giovedì 27 novembre 2014

INTERVISTE CREATIVE - Mirtilla di Le cose di Mirtilla

Carissime amiche,
questa settimana sono un po' in ritardo (strano, non mi succede mai!) con la pubblicazione delle INTERVISTE CREATIVE, ma il Natale si avvicina e, anche se con un piede ingessato, i preparativi a casa procedono spediti :-)



Oggi intervistiamo Patrizia, conosciuta in rete come Mirtilla, del blog  Le cose di Mirtilla.
Mirtilla e il suo blog tengono compagnia a tante di noi con i racconti, le foto, i rimedi naturali, i lavoretti, le ricette e tanto altro che sanno di un tempo indefinito, sospeso in un mondo che per noi è lontano, sanno di muschio del bosco e del calore di un abbraccio.



Spesso leggo un paio di volte i suoi post, perchè la prima volta lo faccio di fretta, come ormai, purtroppo, faccio tutto, ma la seconda me lo gusto, mi fermo, mi prendo una pausa per me ed è un vero piacere avere un'amica, anche se virtuale, così... che ha la capacità di calmare anche una come me!!



Per lei, come per tutte le altre interviste, ho fatto fatica a scegliere solo queste domande, avrei voluto fargliene tante... magari faremo un'altra iniziativa di INTERVISTE CREATIVE 2??

Intanto vi lascio con le sue dolcissime risposte e vi invito a visitare il suo blog se ancora non lo conoscete.

1. Cos'è la creatività per te?

La creatività per me è il rifugio in un mondo tutto mio , in cui già fin da bambina mi piaceva entrare .Qui non esiste tempo , non esistono obblighi , qui posso lasciar libera la mia fantasia . Creare ,per me , è come fermare il tempo ,è immergermi in una bolla che mi isola da tutto e in cui ho la possibilità di essere me stessa e i brutti pensieri , se ci sono , rimangono fuori.


2. Mirtilla...Come mai questo nome per te e per il tuo blog?

Il nome Mirtilla l' ho scelto perchè è un nome che " sa di buono " , di dolce , genuino , proprio come il frutto , che amo particolarmente. Mi piace associarlo all' immagine di una buona fatina che si prende cura delle persone che ama ....


3. Dai racconti del tuo blog emerge la tua passione per la natura e gli animali. È una passione che hai sempre avuto? Cosa fai per coltivarla?

Posso dire con certezza che la passione per la natura e per gli animali sono in me da quando io ne ho ricordo ...L' amore per gli animali e il rispetto per la natura mi sono state trasmesse dal mio papà , che mi ha sempre insegnato che se rispettiamo tutte le creature , anche la più piccola , sicuramente ci tornerà indietro tanto amore....Mentre invece l'amore per le erbe finalizzato alla cura della salute e all' uso in cucina mi è stato trasmesso dalla nonna materna . Il suo papà , mio bisnonno , era un erborista ed è suo il libro sulle erbe che conservo con tanto amore.


4. Un'altra tua passione sono i rimedi naturali. Daresti un consiglio a me e alle lettrici di Daisy Garden per rilassarci e goderci i bei momenti della vita?

Una buona tisana che preparava sempre la mia nonna per " rasserenare" , come diceva lei è questa : Un pizzico di fiori di tigli o e un pizzico di fiori di camomilla essiccati in una tazza di acqua bollente . Coprire , lasciare in infusione per 7 minuti , quindi filtrare , aggiungere un cucchiaino di miele e bere...

Se invece si desidera un rimedio , diverso dalla solita camomilla , per favorire un buon sonno si può provare a mettere 1 cucchiaino e 1/2 di fiori d'arancio ( si trovano in erboristeria ) in 1 tazza di acqua bollente . Si copre e si lascia in infusione per 10 minuti . Filtrare e dolcificare con 1 cucchiaino di miele .. E' utile anche in caso di stress...quando il cuore fa un pochino il pazzerello ..e ci troviamo con un po' di tachicardia da stress.....


5. Nei tuoi post possiamo ammirare i tuo lavoretti, tutti bellissimi e molto dolci. Ce n'è uno a cui sei più legata?

Si , c'è un piccolo topolino di stoffa , per la verità è una topolina , che ho creato un po' di tempo fa , che trovo tanto dolce e alla quale ho cucito un cappellino col pon pon , una sciarpina e un maglioncino che ho lavorato con della lana che era appartenuta alla mia nonna . La topolina l'ho " battezzata" Mirtilla !!!! Ho pubblicato anche un post ....se siete curiose di conoscere Mirtilla...la trovate qui : http://lecosedimirtilla.blogspot.it/2013/10/dal-mondo-delle-favole.html


6. Come mai hai deciso di aprire un blog? Il risultato è stato quello che pensavi?

Dovete sapere che fino al 2012 io non sapevo nemmeno dove fosse il " bottone " per accendere il pc . Ero assolutamente digiuna di tutto ciò che riguarda il mondo del web . Però , la curiosità era tanta ...così..ho comprato il pc ...mio figlio mi ha dato qualche breve lezione...ed ho iniziato anch'io a navigare e a scoprire il mondo dei blog !!! Che però mi limitavo ad osservare , senza interagire e ne ero affascinata . Da li il forte desiderio di aprire un angolino tutto mio , in cui parlare delle " mie piccole cose "......E..il tre aprile del 2013 è nato " Le cose di Mirtilla " .....Sinceramente pensavo che non mi avrebbe " trovata " nessuno...e invece...Mai e poi mai avrei immaginato tutto ciò che il blog mi ha portato ...amicizia , affetto , solidarietà , comprensione , aiuto reciproco , condivisione ....una valanga di sentimenti inaspettata !!!!

Grazie ancora a Patrizia-Mirtilla per il tempo che mi ha dedicato e a tutte voi per aver accolto questa rubrica con entusiasmo!
Se volete scoprire chi sarà la prossima... restate sintonizzati!

Buona serata
Alessandra

martedì 25 novembre 2014

Christmas Inspirations Blog Hop #4 - Fiocchi di Neve DIY - part 2

Care amiche,
Eccoci al quarto appuntamento con il Christmas Inspirations Blog Hop ideato da Emanuela di My Little Inspirations.

...pronte allora a proseguire nella realizzazione dei fiocchi di neve ideati da Barbara? Per chi non avesse ancora fatto visita a Barbara, la prima parte del tutorial è qui.


Riportiamo il fiocco di neve sul foglio di carta bianco tante volte quanti sono fiocchi di neve che vogliamo realizzare.

Poggiamo sopra al foglio di carta la carta forno e fermiamo con un po’ di nastro adesivo di carta. La carta forno è leggermente trasparente, per cui vediamo i contorni dei fiochi di neve disegnati sul foglio bianco.


Ora non ci rimane che impugnare la nostra pistola della colla a caldo e disegnare con la colla, sulla carta forno, i fiocchi di neve.

Una volta che la colla a caldo si sarà completamente asciugata si staccherà facilmente dalla carta da forno e noi potremo avere dei fiocchi di neve davvero originali.


Per colorarli e renderli sbrilluccicosi io ho usato la colla glitter. Attenzione: questo tipo di colla ha un tempo di asciugatura piuttosto lungo, io consiglio di lasciare asciugare per una notte intera prima di maneggiare nuovamente i fiocchi di neve.


Aiutandomi con un ago, ho poi fatto passare il filo di cotone al centro del fiocco di neve.

Ed ecco i nostri fiocchi di neve pronti per essere appesi ai vetri delle vostre finestre o come decorazione dell’albero di Natale.




04/11/2014 Il Bruco Furci - CIBH #1 - Christmas Tags: part 1
part 2
part 3

11/11/2014 Mani di Mamma Carla - CIBH #2 - Profuma ambienti DIY: part 1
part 2


18/11/2014 Il Blog di Maryanne - CIBH #3 - Centrotavola DIY: part 1

25/11/2014 Accidentaccio – CIBH #4 – Fiocchi di neve DIY: part 1 
part 2


Appuntamento per il quinto progetto natalizio del Christmas Inspirations Blog Hop a Martedì 2 Dicembre!

Buona giornata,
Alessandra

venerdì 21 novembre 2014

Tealight segnaposto "lavagna"

Care amiche,
oggi sarò molto veloce, causa impegni familiari e influenze varie portate dal nido dal Topino Federico, ma non potevo condividere con voi questa mia ultima creazione....
Tempo fa sono venuti a trovarci a casa dei cari amici e non ho potuto far altro che ordinare una pizza a domicilio: il frigo non aveva neanche più lacrime per piangere e la dispensa si è trasferita dai vicini sperando di avere più considerazione :-)

Ecco allora che da una cena non proprio a 5 stelle, mi è nata l'idea: se non è il cibo ad essere al centro della cena lo sono sicuramente gli ospiti!

Il giorno dopo, anzi la sera dopo, con quello che avevo a casa ho realizzato questi segnaposto lavagna con i vasetti degli omogenizzati, le tealight e la vernice effetto lavagna.


Così la prossima volta che ci verranno a trovare, se pizza sarà, almeno sarà una tavola personalizzata!

Ecco qualche foto dei passaggi, se volete ripeterli a casa... 
essendo foto scattate di sera, abbiate pietà per me e per i terribili risultati ottenuti!

Coprire il vasetto di omogenizzato con il nastro di carta nelle parti che non volete verniciare: io volevo lasciare uno spazio a forma di cuore da sui possa emergere la luce del lumino acceso.


Iniziate a dipingere il vasetto in un senso con la vernice effetto lavagna (orizzontale ad esempio)


Dipingete nell'altro senso (verticale, se prima avete fatto orizzontale)


Dopo un po' di mani di vernice, sempre prima in un senso e la mano dopo nell'altro, lasciate asciugare senza avere fretta. Togliete poi il nastro di carta e otterrete questo risultato:


Ho inserito della stoffa bianca per farvi vedere il cuoricino non verniciato.

Su retro c'è tutto lo spazio per scrivere i nomi degli ospiti con un gessetto.


Un nastro nasconde il collo del barattolo di vetro e illumina il nero della lavagna.


Trovo che siano un'idea originale anche per le prossime Feste, non trovate?

Buon fine settimana,
Alessandra

mercoledì 19 novembre 2014

Facebook, Kreattiva e tante idee...

Care amiche,
l'ho fatto... finalmente!
Ho aggiornato la mia pagina Facebook, promettendomi anche di non metterla più in secondo piano rispetto al blog, in fondo non è mica Cenerentola, che viene relegata in cucina mentre le sorellastre vanno al ballo.... non so se la metafora è calzante, ma era per dirvi che da oggi cercherò di curarla delle stesso amore che metto per il blog!

E allora vi aspetto con la prima iniziativa tutta targata Facebook... per scoprirla passate domani a vedere la mia pagina Daisy Garden!

Sempre parlando di iniziative, vi ricordo che se siete in cerca di idee per un Natale Home e Hand Made per Natale, potete visitare la pagina dedicata a TRE MESI DI IDEE PER NATALE, che l'anno scorso vi ha tenuto compagnia in attesa del Natale 2013.


E poi, sempre per Natale, potete partecipare alla bella iniziativa di Kreattiva, che ci permette di condividere i nostri progetti per Natale.
I più belli saranno pubblicati sulla pagina Facebook di Kreattiva!


scadenza 10/01/2014

E non dimenticare la raccolta di progetti di Alex e il nostro Handmade Christmas su C'è crisi c'è crisi!

Un abbraccio e un augurio di una serena serata,
Alessandra

lunedì 17 novembre 2014

Interviste Creative - Carla di FirmatoCarla

Buongiorno care amiche,
nuova settimana, nuova intervista creativa!



Tra le persone di cui seguo i blog, non ci sono solo appassionate di fai da te, di cucina o di grafica, ma anche chi ha deciso di aprire un blog per raccontare la sua vita, con le giornate più belle e quelle meno belle, con i dubbi e con qualche riflessione.

A quest'ultimo genere di blog appartiene Carla, autrice del blog FirmatoCarla, che da agosto del 2013 ci racconta di lei, della sua numerosa famiglia (un marito, tre figli), del suo lavoro e ci fa riflettere su tante cose, leggere o importanti a seconda dei giorni.

l'amore per la famiglia

Spesso sorrido leggendo i suoi post, ogni tanto rido di gusto, altre volte piango, proprio come nelle mie giornate. E lo trovo confortante...
In più Carla è dolce, simpatica e anche se ci siamo conosciute solo virtualmente, ti mette subito a tuo agio!

scarpe da ginnastica, tanta strada da percorrere! 

L'amore per il marito, la dedizione per i figli, la passione per la corsa e le fatiche di un lavoro impegnativo... tutto questo è FirmatoCarla, e si sente proprio che c'è tutta la vera Carla.

l'agenda di Carla

Queste sono le 5+1 domande che le ho fatto, ma avrei voluto chiederle tanto altro... Carla, appena hai tempo, preparati ad un'altra intervista ;-)


1. Cos'è la creatività per te?
La creatività è... libertà, è mettere fuori quello che sento dentro, è colore, è cercare un nuovo senso alle cose, è rendere concreto quello che è solo pensiero. E' uno spazio tutto mio, che amo condividere spesso con i miei figli perchè imparino un modo diverso per esprimersi.
E' circondarmi di cose che saranno solo nostre, con il nostro marchio di fabbrica!


2. Nel tuo blog racconti la tua vita, le tue emozioni, le tue vittorie e le tue (momentanee) difficoltà nella vita quotidiana. Questo “mettersi a nudo” quasi quotidiano da cosa nasce? E che sensazioni crea?

L'idea del blog è proprio questa: condividere i momenti del quotidiano, con gioie e difficoltà, conquiste e arrabbiature, per cercare (per me stessa e insieme a chi legge e magari commenta) quel qualcosa di speciale che dà senso alle giornate e le rende uniche, quella scintilla di felicità e soddisfazione che si nasconde anche nei momenti più bui.
Nasce dalla voglia di diffondere energia positiva, di conoscere persone, di confrontarmi con le loro esperienze di vita e di famiglia, di farmi conoscere per come sono io, al di là del lavoro.
Le sensazioni che ne derivano sono ... enormi, sono indescrivibili; nascono dal contatto quasi quotidiano con altre donne, o altre mamme, alle prese con le medesime situazioni. Alle volte lo sguardo di chi legge vede oltre e riesce a illuminare anche dettagli che magari a prima vista non hanno peso, rendendoli motivo di riflessione.


3. I tuoi figli leggono quello che scrivi?

I miei figli sanno che ho un blog, spesso leggiamo insieme quello che scrivo, magari non tutto-tutto... ma solitamente sono orgogliosi di vedere le nostre cosine apprezzate da chi non ci conosce anche di persona.


4. Ormai tutte noi lettrici del tuo blog l'abbiamo capito: se la nostra giornata è fatta di 24 ore, o al
massimo 25 ­26 per chi riesce, le tue sembrano durare il doppio... come fai? 


Posso sorridere? Sorrido perché è solo questione di fermarsi a fine giornata e provare ad elencare tutte le cose che veramente abbiamo fatto, anche quelle piccole piccole: vedrai che ce ne sono molte di più di quelle che penseresti! E' un po' come per i gruppi di spot pubblicitari nel bel mezzo di un film: avete provato a stimare ad occhio quanti ce ne sono? E poi a contarli veramente? Vi assicuro che ce ne sono DAVVERO tanti, anche il doppio di quanto avevate stimato...
E poi c'è anche altro: non ho altri passatempi, altre occupazioni, pause di relax con un buon libro...
nulla di tutto questo. Non è una rinuncia: è solo fare quello che amo e che mi dà soddisfazione!


5. Il tuo lavoro “reale” è importante per la società, ma credo duro e spesso difficile. Riesci a conciliarlo con la serenità che regna nella tua famiglia? Lo cambieresti?

Il mio lavoro e la mia famiglia convivono piuttosto bene, a partire dagli orari ballerini, fino a tutti quegli aspetti che hanno in comune.
Perché essere educatrice in una comunità terapeutica per tossicodipendenti in fondo è anche questo: far vivere ai ragazzi la normalità del quotidiano, con le gioie e le difficoltà, imparando a reggere le frustrazioni senza bisogno di “altro” per non andare in pezzi e sentirsi distrutti. E' condividere le loro conquiste e le loro difficoltà aiutandoli a cercare le risorse per andare avanti, cercando assieme le loro “doti” che non riescono a trovare da soli.
Tutto questo è molto vicino a quello che fa un genitore, non credi?
Come pure affrontare le discussioni, gli scontri, le provocazioni... assomigliano in modo incredibile al rapporto tra genitore e figlio adolescente.
E poi la pazienza.... oooohhhh, quanta pazienza! Altro elemento comune, direi!
E.... no, non lo cambierei! Vedere le persone (per lo più giovani, troppo giovani) riprendere in mano la propria vita è qualcosa di indescrivibile!
E, certo, ci sono anche i percorsi che non vanno a buon fine, ma c'è la consapevolezza di aver offerto un'alternativa reale e sana anche a chi sceglie di non cambiare stile di vita.


6. Ti do carta, forbici, nastrini, colori, colla e tempo a dispoosizione. Cosa faresti e per chi?

In questo preciso momento farei un bell'organizer, una tabella per ognuno dei miei figli, con annotati tutti i compiti che sono tenuti a svolgere in casa (magari a turno), tutti gli orari che devono rispettare (la sveglia e l'ora di spegnere la luce, ad esempio!) per imparare un po' di autonomia, per coinvolgerli maggiormente nella vita di casa (non l'avrei mai detto, ma proprio ieri ho pronunciato le fatidiche parole “questa casa non è un albergo”...).
Ok, non è molto artistico... con il piccoletto, invece, mi piacerebbe realizzare un bel portapenne arcobaleno per la scrivania, così magari non mi semina tutti i colori in giro per il soggiorno! ^_^


Grazie ancora a Carla, e grazie a tutte voi che leggete sempre con interesse queste interviste.
Per chi volesse partecipare, oltre a fare come qualcuna di voi ha già fatto, scrivendomi una mail a daisygarden.to@gmail.com, può anche lasciare un commento qui sotto :-)

Un abbraccio e buona settimana
Alessandra