martedì 5 gennaio 2016

La Befana - chi è questa vecchietta?!?

Care amiche,
a Natale è stato tutto uno scartare regali, la sera di Capodanno abbiamo brindato ed ora arriva la Befana. Poi archivieremo anche queste feste. Il detto "L'Epifania che tutte le feste si porta via" è proprio vero, anche se mi mette tristezza...

La Befana è nell'immaginario di tutti un personaggio con l'aspetto da vecchia che porta doni ai bambini buoni e il carbone ai bambini che si sono comportati male, la notte tra il 5 e il 6 gennaio.

L'aspetto della Befana è conosciuto da tutti: un gonnellone ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di scarpe consunte, numerose toppe colorate sparse un po' ovunque.
Vola sui tetti a cavallo di una scopa e anche se ogni tanto lascia il carbone, non è cattiva. 


Ma dove nasce la leggenda della Befana? E perchè proprio una vecchina?

La mia curiosità non è mai paga e quindi ho iniziato a cercare e cercare... vi ricondate le storie e tradizioni di Natale? Mancava solo la Befana all'appello!

Su Internet si trovano parecchie spiegazioni, ma quella che mi ha colpito di più e quella che vi racconterò oggi.

Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.
Malgrado le loro insistenze, affinchè li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli.

In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.

Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.
tratto da qui

E perchè si utilizza una calza per contenere i dolci?





Sempre secondo la leggenda, i bambini iniziarono a mettere delle scarpe o delle calze fuori dall'uscio di casa, proprio perché sarebbero servite come ricambio durante il lungo errare della vecchietta; ma, se quest'ultima non ne avesse avuto bisogno, le avrebbe lasciate lì, riempite appunto di dolci.

tratto da qui 

A casa nostra si è seguita la tradizione della Befana finchè io e mia sorella eravamo piccole, poi l'abbiamo persa per riscoprirla con l'arrivo prima delle nipotine e ora con il Topino Federico... che per il momento è ancora piccolo per avere la sua calza piena di dolciumi, ma un calzino con qualche bombo sicuramente domani mattina lo troverà!

E voi, festeggiate l'Epifania, i Re Magi o nulla? 
In ogni caso, vi auguro una buona giornata di festa.

Un abbraccio
Alessandra
 

fonte foto: Google

6 commenti:

  1. Naturalmente si festeggia anche l'Epifania, ma con quella strana sensazione tipica di quando le feste finiscono... Buon pomeriggio...

    RispondiElimina
  2. Quando passo di qui l'atmosfera magica non manca! Buona Epifania Ale.

    RispondiElimina
  3. Ciao Ale e tantissimi auguri di inizio anno <3 Bellissimo questo post, io ormai amo molto di più festeggiare l'Epifania che il Natale :-P Sono alle prese con il riempimento delle calze x i bimbi, amo questo periodo dell'anno ^_^
    Un abbraccio <3

    RispondiElimina
  4. ma che bello questo post! auguri!

    RispondiElimina
  5. Carina questa ricerca, ho già preparato la calza per il mio nipotino ^__^

    RispondiElimina
  6. Ma davvero? Non conoscevo questa storia! Grazie per avercela raccontata.
    A casa mia non ho mai festeggiato la Befana. Abito a Trento e conosco poche persone qui a festeggiarla, non mi pare una festa molto sentita.

    RispondiElimina